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  • Mercoledì
    25 Marzo
    2020

    Moratoria sui finanziamenti – news e approfondimenti

    Pubblicato da in Organizzazione – Finanza – Controllo

    Oltre il 98% (in termini di totale attivo) delle banche in Italia aderisce alle nuove moratorie sottoscritte da ABI e dalle Associazioni di rappresentanza di impresa. Le nuove moratorie sono già operative per tutta l’Italia. Si allega l’elenco delle Banche aderenti

    Con le nuove moratorie è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”. La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing. Per le operazioni di allungamento dei mutui, il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento. Per il credito a breve termine e il credito agrario di conduzione il periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni. Nell’accordo è previsto che, ove possibile, le banche possono applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria.

     INTESA SANPAOLO: STANZIA 15 MILIARDI DI EURO SUBITO A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE

    • un plafond di 5 miliardi di euro, per nuove linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, della durata di 18 mesi (meno un giorno), di cui 6 di pre-ammortamento, con condizioni favorevoli, a partire dalle spese di istruttoria. Tali linee possono essere concesse a clienti e non clienti che al momento non beneficiano di linee di credito disponibili;
    • la messa a disposizione di 10 miliardi di euro di liquidità per i clienti Intesa Sanpaolo, grazie a linee di credito già deliberate a loro favore e ora messe a disposizione per finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti.

    Questa nuova iniziativa di Intesa Sanpaolo si aggiunge alla moratoria annunciata il 24 febbraio, con la sospensione per 3 mesi delle rate dei finanziamenti in essere (per la sola quota capitale o per l’intera rata) prorogabile per altri 3/6 mesi in funzione della durata dell’emergenza.

    Le operazioni di finanziamento possono essere richieste – in via transitoria – anche a distanza, tramite un processo di scambio di informazioni e documenti direttamente tra il cliente ed il gestore. Tale processo si applica solo a clientela conosciuta e verificati i consensi privacy.

    UNICREDIT: ha deciso d’intraprendere un’azione a favore dei Clienti coinvolti dall’emergenza Coronavirus. L’iniziativa prevede la possibilità di sospendere il pagamento delle rate dei finanziamenti per le famiglie e per le Imprese che si trovano in situazione di difficoltà. La domanda di sospensione potrà essere presentata entro il 31 marzo 2020.

    • Sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui (ipotecari e/o chirografari) per le imprese con sede legale/operativa in queste zone;
    • Proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per motivi connessi all’evento;
    • Concessione di linee di credito di liquidità con durata fino a 6 mesi.

    Le iniziative messe in campo si affiancano ai tradizionali servizi e prodotti offerti alla clientela per rispondere alle diverse esigenze di gestione del capitale circolante. In particolare, è disponibile la soluzione di ‘Reverse Factoring’, indicata per portafogli di fornitori ampi e frazionati, che supporta le imprese nel razionalizzare la gestione del ciclo passivo.

    IRFIS : Ciascuna azienda potrà chiedere un credito di esercizio per un importo massimo di centomila euro, per un periodo di 15 mesi, di cui almeno tre di pre-ammortamento.

    Per ulteriori specifiche riportiamo la scheda prodotto tratta dal sito IRFIS

    MONTE PASCHI SIENA ha già messo a disposizione delle imprese di ogni dimensione un plafond da 5 miliardi di euro con misure straordinarie. La soluzione è personalizzata sull’effettiva esigenza dell’azienda, individuando tramite consulenza mirata quali misure attivare per affrontare il fermo operativo e per rilanciare le attività. Le misure specifiche sono tre: la sospensione delle rate o l’allungamento della durata dei finanziamenti fino ad un massimo di 12 mesi come previsto dalla convenzione sottoscritta con ABI e la proroga delle scadenze degli anticipi fino ad una durata massima di 12 mesi dall’accensione del credito. Non solo la moratoria, quindi, ma anche il posticipo dei pagamenti per mantenere la liquidità, per quelle aziende in bonis che operano con anticipi commerciali, di flussi, di import/export e che affrontano in questa fase una ridotta capacità di rimborso. Una terza misura, MPS Ripartiamo, prevede finanziamenti a medio e lungo termine, sia di natura chirografaria che ipotecaria, con erogazioni in tranches da effettuare nel corso del primo anno a seconda delle esigenze che le aziende evidenzieranno. Per semplificare l’iter di richiesta e concessione è previsto il più ampio coinvolgimento delle Associazioni di Categoria mentre tutte le misure seguiranno un canale preferenziale per accorciare al minimo i tempi di risposta. 

    BANCA POPOLARE DI RAGUSA: Sospensione integrale delle rate dei finanziamenti e proroga dei finanziamenti non rateali art 56 dl 18/2020

    Le PMI titolari di finanziamenti (sia ipotecari che chirografari) possono richiedere la sospensione integrale delle rate (capitale + interessi) e la proroga dei finanziamenti non rateali fino al 30/09/2020.

    Tipologia di intervento

    A) Aperture di Credito con scadenza entro il 30/09/2020

    Le aperture di credito in conto corrente o altri finanziamenti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30/09/2020 sono prorogati senza alcuna formalità fino al 30/09/2020 alle medesime condizioni.

    B) Prestiti e Mutui

    Il pagamento delle rate dei Prestiti e Mutui, può essere sospeso fino al 30/09/2020.

    Il pagamento degli interessi relativo al periodo di sospensione, sarà regolato nella prima rata successiva al 30/09/2020.

    Soggetti Beneficiari

    Possono beneficiare della sospensione, le Imprese le cui esposizioni debitorie non siano, alla data del 18/03/2020, classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditori.

    Modalità Operative

    Le richieste vanno presentate dai clienti tramite la sottoscrizione dell’apposito modulo di domanda.

    Tali moduli dovranno essere inviati a mezzo PEC assistenza.moratoriaimprese@pec.bapr.it ovvero con firma digitale alla casella e-mail assistenza.moratoria@bapr.it

    CREVAL: Per tutte le imprese e i professionisti:

    • sospensione fino a massimo 12 mesi della quota capitale dei mutui ipotecari
    • sospensione fino a massimo 12 mesi della quota capitale per i mutui chirografari con durata superiore a 18 mesi e di 6 mesi per i mutui chirografari con durata fino​ a 18 mesi
    • ​​allungamento durata delle cambiali agrarie per massimo 120 giorni
    • Per le PMI applicazione dell’Accordo per il credito per finanziamenti in essere al 31/01/2020: sospensione 12 mesi per finanziamenti MLT o allungamento 100% durata residua per MLT e finanziamenti a breve termine.
    • Per le PMI Decreto Cura Italia: sino al 30 settembre 2020 sospensione del pagamento di rate/canoni leasing (quota capitale e interessi o solo quota capitale), proroga dei prestiti non rateali, non revocabilità degli importi accordati dalla banca come fidi a revoca (iniziative non ancora operative, disponibili tra pochi giorni).

    Modello domanda Creval

    Segnaliamo inoltre il

    Modulo Richiesta del MedioCredito Centrale

     

    CentoCinquanta sosterrà le imprese fornendo supporto gratuito per l’accesso all’agevolazione. 

    Per ogni informazione e per aderire all’iniziativa scrivete a info@centocinquanta.it

     

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