Ananda

il nostro modo di fare consulenza

Il nostro obiettivo è accrescere il valore dell’azienda, la sua produttività e le abilità di valutazione del management. Costruiamo insieme agli imprenditori strategie volte a ridurre i costi, aumentare i profitti, stabilizzare la liquidità.
Applichiamo un nostro protocollo di reingegnerizzazione del business che consente di ridurre i tempi necessari a consolidare il cambiamento in azienda.

1

Organizzazione

2

Finanza

3

Controllo

Organizzazione e Strategia

Nell’attuazione del nostro Protocollo di Reingegnerizzazione del Business iniziamo dalla comprensione dell’organizzazione esistente e delle strategie definite dal management, ne verifichiamo l’applicazione e contribuiamo a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al piano di sviluppo. Verifichiamo quindi le mansioni i processi e le procedure aziendali, definiamo i piani di carriera per il personale e determiniamo le esigenze formative che aiuterebbero il management a perseguire al meglio gli obiettivi ipotizzati dall’imprenditore. Mentre svogliamo il nostro lavoro teniamo sempre in considerazione il ruolo giocato dalle resistenze al cambiamento e dalle dinamiche di gruppo. Supportiamo, inoltre, le imprese nella definizione dello scopo e del posizionamento strategico, supportandole quindi nel lavoro di diffusione di quanto definito all’interno di ogni ambito dell’organizzazione aziendale.
organizazzione e strategia centocinquanta srl
businesspeople-working-finance-accounting-analyze-financial-graph-budget-planning-future-office-room

Corporate Finance, M&A, Transaction services

La crescita aziendale è connessa alla possibilità di investire e alla capacità di assicurarsi che il rendimento del capitale investito sia superiore al suo costo. Fare impresa, in alcuni casi, significa anche smettere di fare impresa; vendere per diversificare, reinvestire, gestire il passaggio generazionale, garantire continuità all’impresa nel tempo. Ma significa anche crescere per acquisizioni, lì dove la crescita organica diventa eccessivamente costosa rispetto alle alternative. All’interno di questo contesto CentoCinquanta supporta le imprese nella definizione della struttura finanziaria, nella composizione della provvista necessaria agli investimenti, nelle fasi di individuazione di un equity partner, nella strutturazione di operazioni di investimento e disinvestimento, rilasciando altresì il necessario supporto legale.

Controllo Compliance & internal audit

L’attuale scenario competitivo è caratterizzato da elevata turbolenza e incertezza. Per poter essere competitivi occorre disporre di adeguati strumenti di dominio delle dinamiche interne: informazioni relative ai costi, ai tempi e alla qualità dei processi, alla redditività generata dai singoli prodotti, clienti e punti vendita, commesse, così come al turnover dei crediti commerciali, ai tempi di dilazione concessi dai fornitori e agli effetti da essi prodotti sulle risorse finanziarie assumono oggi una rilevanza strategica fondamentale.

Bisogna dunque dotare l’azienda di un “Sistema di Contabilità Analitica” e di “Reporting” che consenta di monitorare puntualmente sia le modalità di impiego delle risorse nel “processo produttivo”, che il contributo apportato dalle diverse aree della gestione all’utile globale in modo da evidenziarne e ridurre le criticità.

Il controllo di processo diventa poi Compliance e quindi Internal Audit nel momento in cui la l’adesione alla normativa obbligatoria non è più sterile esercizio ma occasione per migliorare la comprensione delle dinamiche della propria azienda.

accounting-planning-budget-concept-business-woman-offices-working-arranging-documents

Frequently Asked Question

Domande Frequenti Consulenza Direzionale

Generali

Dipende dal servizio.

Nella nostra esperienza abbiamo notato che qualunque azienda ha bisogno di controllo di gestione e degli strumenti finanza aziendale, non esiste settore, nè dimensione aziendale che possa permettersi di navigare a vista. Un artigiano deve sapere quanto prevede di spendere, quando prevede di incassare e quanto margine ricaverà dal prodotto o dall’insieme di prodotti che sta vendendo.

Nell’ambito organizzativo, invece, l’imprenditore comincia a sentire la necessità di farsi affiancare quando la dimensione aziendale supera le quindici / venti unità lavorative. Ciò che l’imprenditore avverte è di non avere abbastanza tempo per innovare, sente che le sue risorse intellettive sono completamente assorbite dalla gestione del quotidiano e dall’impartire direttive ai suoi dipendenti: quella è la soglia critica, se non prende provvedimenti e organizza la struttura in modo che sia più autonoma, l’imprenditore si trasformerà in dipendente di sé stesso e l’azienda rischierà di non crescere.

E’ chiaro che la soglia esiste verso il basso, mentre non ha un tetto. Solo per fare un esempio, un’azienda dislocata su più stabilimenti con centinaia di dipendenti ha bisogno di coordinare i budget dei responsabili di stabilimento, ha bisogno di sovraintendere alla marginalità per linea e ha bisogno di organizzare team aziendali.

Abbiamo strutturato un protocollo che ci permette di aiutare l’azienda tramite un percorso ordinato. Dapprima definiamo con la proprietà e con il management quali sono le strategie e la vision così come il modo in cui l’azienda viene distinta in unità di business (ove sia necessario).

Fatto ciò, entriamo nel merito di ogni singolo processo aziendale, ridefiniamo le mansioni del personale, costruiamo piani di carriera, definiamo gli incentivi e strutturiamo team trasversali che permettano alla proprietà e al management di realizzare la vision aziendale.

Parallelamente aiutiamo l’azienda a predisporre il budget, verificare i flussi di cassa, e definire ogni elemento quantitativo che possa aiutare il management a prendere decisioni precise.

Si tratta quindi di abituare tutta l’azienda a fare riunioni brevi ed efficaci, di far crescere il management e attrezzarlo con strumenti che lo rendano indipendente. L’attività consulenziale si svolge in azienda.

L’attività consulenziale si svolge in azienda, ma non abbiamo bisogno di un ufficio. E’ sufficiente una sedia e la porzione di un tavolo. Ciò che è indispensabile è la costante partecipazione e condivisione del progetto di consulenza con la proprietà ed il management. Il progetto di consulenza corrisponde sempre ad un progetto di cambiamento. Questo cambiamento deve essere fortemente voluto dall’imprenditore e sposato dal management. Non può essere eterodiretto.

Certo, la presenza di sale riunioni attrezzate con video proiettori, lavagne e pennarelli rende l’attività di riorganizzazione molto più agevole, ma non costituisce condizione necessaria per il pieno svolgimento dell’attività di consulenza.

Si, sono gratuite. Noi vogliamo essere del tutto certi che il nostro servizio possa funzionare. Per tale ragione preferiamo predisporre un piano operativo ad hoc a nostre spese. Vogliamo studiare l’azienda, assicurarci di avere di fronte imprenditori pronti a cambiare e consapevoli delle inerzie che incontreranno lungo il percorso. Verificata la presenza di alcune condizioni stiliamo una proposta che è tarata sul cliente.

La consulenza è un percorso che possiamo distinguere in tre fasi:

1) design: durante la fase di design apprendiamo le dinamiche esistenti e strutturiamo insieme al management la Vision, la Mission, la Mappa Strategica, la Catena del Valore, le mansioni, le procedure aziendali, il budget, la revisione del piano dei conti e del piano di analitica. Comprendiamo – e ridisegniamo il percorso di crescita dell’azienda.

2) implementazione: durante la fase di implementazione, assistiamo il management nel mettere in atto quanto definito durante la fase di design e verifichiamo se alcuni ostacoli rendano necessaria una revisione e un reindirizzamento. Ciò implica l’esecuzione delle procedure concordate e la costituzione di team aziendali che apprendano come modificare nel tempo tali procedure.

3) verifica e miglioramento di quanto implementato. Quest’ultima fase consiste nelle verifiche di quanto concordato e implementato. Analisi a campione sui magazzini, verifica del giro visita con gli agenti, attività di controllo della corretta imputazione contabile, verifica dei flussi di cassa, etc.

E’ chiaro che la durata è funzionale del numero di persone coinvolte e che detengono potere decisionale e dell’ambizione degli obiettivi che si desidera raggiungere. Possiamo stimare una durata che oscilla tra i nove e i tredici mesi per dotare l’azienda degli strumenti e vederne i risultati.

I primi risultati sono visibili dopo il primo mese. Superati i primi quattro incontri, la stessa osservazione delle dinamiche aziendali, fatta con occhi esterni e con la partecipazione del management determina un miglioramento. Le aziende sono organismi che non si fermano spesso a riflettere, i singoli componenti intuiscono su quali punti sarebbe possibile migliorare, ma non hanno spesso il tempo per misurare con esattezza se le loro intuizioni sono corrette nè fa parte dei loro ruoli istituzionali condividere tali dubbi con altri colleghi in modo strutturato affinchè da ciò ne scaturisca una decisione. L’intuizione rimane bloccata e rischia di trasformarsi in frustrazione.

Tecniche

Il contratto non si rinnova tacitamente, semplicemente scade. Se alla scadenza vi sono delle attività in corso da completare le ultimiamo senza alcuna aggravio di costo per l’azienda. Ciò è fatto per rassicurare l’azienda sul nostro desiderio di completare in tempo. Accade spesso che l’azienda voglia affrontare nuove sfide e che richieda quindi un nuovo contratto e in tal caso pianifichiamo quindi il nuovo intervento.

Si, vi sono settori in cui abbiamo maturato un’esperienza ultradecennale:

– Agroindustria

– Chimico e materie plastiche

– Commercio al dettaglio con punti vendita

– Commercio B2B con agenti mono e plurimandatari

– Farmaceutico

– Metalmeccanico

– Terzo settore

Lavoriamo in azienda, a contatto con l’imprenditore. Abbiamo due sedi, a Catania e a Roma, ma questo non è un limite. Abbiamo clienti in Sicilia, Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Calabria.

La consulenza si svolge presso l’azienda cliente. Creiamo un team di professionisti che – sulla base delle specificità aziendali e della complessità da affrontare – si alterna presso il cliente con visite periodiche che affrontino le fasi del design, dell’implementazione, della verifica e miglioramento.

Richiede un tempo variabile tra otto e tredici mesi, coinvolge innanzitutto la proprietà, subito dopo i responsabili delle diverse Business Unit ove presenti, e i responsabili delle aree produzione, marketing, logistica e customer care, oltre ai responsabili dell’amministrazione, delle risorse umane, degli approvvigionamenti e della ricerca e sviluppo.