Bandi e opportunità Finanziarie

START & SMART

L’obiettivo del bando è quello di sostenere le start-up innovative ad alto contenuto tecnologico, stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.

BENEFICIARI

  • A start-up innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Per start-up innovative si intendono le imprese che rispondono a precisi requisiti di legge tra cui:
  1. a) società di capitali costituite da non più di 48 mesi;
  2. b) Che offrono prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  3. c) con valore della produzione fino a 5 milioni di euro.

 

  • Team di persone che intendono costituire una startup innovativa

 

AGEVOLAZIONI

Finanziamento:

  • Fino all’80% delle spese ammissibili (mutuo massimo 1.200.000 euro), nel caso in cui la startup abbia una compagine interamente costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
  • Fino al 70% (mutuo massimo 1.050.000 euro) negli altri casi.
  • Le startup in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto (il 20% è a fondo perduto)
  • Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano anche di servizi di tutoring tecnico-gestionale, finalizzati a sostenere la fase di avvio.

 

SPESE FINANZIATE

Spese di investimento agevolabili:

  1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. componenti hardware e software;
  3. brevetti e licenze;
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

 

Costi di gestione agevolabili:

  1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
  2. quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici
  3. canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature
  4. costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori
  5. licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  6. licenze relative all’utilizzo di software
  7. servizi di incubazione e di accelerazione di impresa

 

CONDIZIONI

Progetti devono prevedere programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento .

ULTERIORI INFORMAZIONI

Procedura valutativa con procedimento a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie.

 

Per saperne di più: maria.viscuso@centocinquanta.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *