
Dal 1995 si parla di partenariato euromediterraneo e di Zona di Libero Scambio tra i Paesi UE ed i Paesi Terzi Mediterranei, ma le nostre aziende incontrano ancora serie difficoltà quando l'iniziativa imprenditoriale si rivolge verso i paesi della sponda sud del Mediterraneo. La lingua, la cultura, le istituzioni e l'impresa maghrebina appaiono distanti e inaccessibili a dispetto di una prossimità territoriale e di una comunanza di radici storiche che meritano di essere valorizzate, soprattutto sotto il profilo economico, in vista di uno sviluppo armonico di tutta l'area. L'attenzione al Marocco, la cura delle relazioni istituzionali e lo studio del paese sia dal punto di vista delle dinamiche di mercato che sotto il profilo giuridico e contrattuale, hanno incentivato già parecchie aziende a rivolgesi ai nostri consulenti per essere affiancate in un percorso di esplorazione di un mercato - quello marocchino appunto - le cui potenzialità di crescita interna sono notevoli così come le prospettive che dal suo interno si aprono per quegli imprenditori determinati ad investire nell'area piuttosto che ad esportare know how italiano in un contesto attualmente fortemente ricettivo ed in costante espansione.






