Decreto Legislativo 231/2001

Quando

giovedì 22 giugno 2017

Dove

Via Filadelfo Fichera 12 - Catania

Dalla normativa al restyling dei modelli organizzativi

Giovedì, 22 giugno 2017 alle ore 17.00, presso la sede di CentoCinquanta, si terrà un incontro sul tema

“Decreto Legislativo 231/2001. Dalla normativa al restyling dei modelli organizzativi”

Interverranno: Avv. Alberto Cozzo, Avv. Fabio Brillante, Dott. Mauro Iuvara

Il seminario ha l’obiettivo di fornire un aggiornamento in materia di responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato (D. Lgs 231/01).

In particolare verranno descritti i contenuti della “231” e fornite alcune indicazioni riguardanti il risk assessment.

Il D. Lgs. 231/01 introduce la responsabilità amministrativa delle società in relazione ad oltre 170 “reati presupposto” che possono essere commessi nell’interesse – anche non esclusivo – della società dai soggetti in posizione apicale e da soggetti sottoposti alla direzione o vigilanza di chi gestisce o controlla l’ente (apicali); la giurisprudenza prevalente ritiene che fra i “sottoposti” siano compresi anche i collaboratori esterni, quali agenti, fornitori, o altri soggetti – ad esempio consulenti esterni – aventi rapporti contrattuali con l’ente. Fra le sanzioni è previsto il pagamento di una somma fino ad Euro 1.549.000 (calcolata secondo il meccanismo delle quote), ma anche sanzioni interdittive quali la sospensione o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni, il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, il divieto di pubblicizzare beni o servizi. Nei casi più gravi la legge dispone il commissariamento della società.

Le sanzioni interdittive possono essere comminate anche in via cautelare.

In base al D.Lgs 231/01 le società sono chiamate – ma non obbligate – ad adottare un modello di organizzazione e gestione idoneo a prevenire la commissione dei reati presupposto. L’opportunità e l’utilità di farlo è evidente, poiché l’adozione e l’efficace attuazione ed aggiornamento del “modello 231”, se accertata dal Tribunale a seguito della commissione di un reato presupposto, consente alla società di non vedersi contestata la responsabilità amministrativa o quantomeno – nel caso in cui il modello non sia ritenuto perfettamente idoneo ed attuato – di ottenere la non applicazione delle sanzioni interdittive ed una sensibile riduzione delle sanzioni pecuniarie.

Dal seminario emergerà una maggiore sensibilità ai temi della prevenzione e del contrasto alla corruzione ed alla commissione dei reati in generale.

L’adozione di un efficace “modello 231” è certamente un passo importante per vincere una sfida che richiede competenze aggiornate ed un approccio case by case.

Info e prenotazioni:

095/2962832 – maria.viscuso@centocinquanta.it

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