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L’Africa suscita, da cinque anni a questa parte, l’infatuazione delle grandi insegne della distribuzione. Ultima prova di questo crescente interesse, l’annuncio a fine settembre del leader mondiale Walmart di un’offerta di 3,1 miliardi di euro per l’acquisto del sudafricano Massmart. Quest’investimento, se si concretizzerà, sarà senza precedenti su un mercato emergente. Numero tre della distribuzione in Africa, il gruppo Massmart gestisce 290 negozi in 13 paesi, mentre il settore è dominato, a livello continentale, da un altro gruppo sud africano, Shoprite. Presente in 17 stati, con più di mille punti vendita, il gruppo ha annunciato a fine agosto un piano di investimenti per 300 milioni di euro in quattro anni. Nel 2011, Shoprite aprirà più di 80 negozi. Un dinamismo similare si registra nel Maghreb, con i francesi Carrefour (44 negozi in franchising in Tunisia e 23 in Marocco) e Casino, il tedesco Metro e il turco Bim.
L’attrattiva del continente non si limita all’alimentare: biancheria da casa (Carré blanc), pret-à-porter (Zara, Celio, Mango), apparecchi elettronici (Sony)… Sempre più marchi tentano, attraverso il franchising, di penetrare il mercato. Da nord a sud fioriscono nuovi centri commerciali, che riuniscono attorno a un supermercato negozi, banche, ristoranti e cinema. Aperto a luglio 2008, l’Accra Mall, nella capitale del Ghana, conta al suo interno 65 negozi (Nike, Swatch, Puma…). Inaugurato quest’estate, il centro Bab Ezzouar, ad Algeri, conta 94 punti vendita, tra cui il primo negozio Afflelou in Algeria. E il Marocco Mall, previsto per il 2011 a Casablanca, con 200 negozi (tra cui la prima Fnac d’Africa), che con i suoi 200.000 mq, 14 milioni di visitatori l’anno attesi e un volume d’affari stimato a 440 milioni di euro, sarà uno dei più grandi centri commerciali del continente.
FONTE: www.jeuneafrique.com |