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Giovedì 29 Settembre 2011 15:47

Far crescere l’impresa, D’Amico: “Analizzare ed informatizzare è il primo passo da compiere”

Scritto da Luisa Darrigo
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Filippo D'Amico, Revisore Contabile, Consulente Gestionale d'Azienda e Presidente ANDAF Sicilia( Ass.Naz. Direttori Amm.vi e Finanziari ) è stato uno dei relatori del convegno organizzato da Centocinquanta intitolato “Rischio di liquidità e ruolo dei sistemi informativi.

 

Perché si parla di rischio liquidità?

 

Si parla di rischio di liquidità quando le aziende non riescono a far fronte ai propri impegni ed hanno difficoltà a seguire o ad affrontare le scadenze con conseguente ritardo di alcune categorie di pagamenti ( fornitori, rimborsi di mutui ecc) nei casi più gravi fino al caso limite delle retribuzioni ai dipendenti. Le piccole e medie  imprese spesso sono finanziariamente fragili e quindi sono inevitabilmente esposte alla volatilità dei tassi di interesse e all'alternanza dei cicli economici

 

Qual è il ruolo dei sistemi informativi?

 

Le piccole e medie imprese devono organizzare la propria struttura in modo diverso rispetto al passato, devono avere a supporto sistemi informativi che siano in grado di fornire all'imprenditore un quadro sulla situazione economica/finanziaria dell'azienda creando report periodici di analisi affinché possano monitorare costantemente l'andamento dello sviluppo dell'impresa. Spesso troviamo aziende sottocapitalizzate, è opportuno che gli imprenditori  ricapitalizzano le aziende e che allo stesso tempo gli Istituti di credito diano un maggiore supporto alle nostre aziende.

In questo contesto competitivo l'impresa vincente è quella capace di:formulare una strategia aziendale chiara, condivisa e costantemente monitorata;disporre di soluzioni organizzative flessibili e focalizzate sul cliente;contenere al minimo gli sprechi anche in materia di impatto ambientale

 

Come dovrebbero agire gli imprenditori?

 

Il miglioramento della posizione finanziaria richiede come presupposto principale la sensibilità dell'imprenditore verso l'importanza della finanza,  per lo sviluppo, la sopravvivenza e la crescita dell'impresa. Non basta più  l'esperienza, l'intuito e le sensazioni, il primo passo da fare è un analisi approfondita dell'azienda andando oltre i dati espressi nel bilancio attraverso l'adozione di una metodologia di Pianificazione Strategica e di Controllo di Gestione

Ultima modifica Giovedì 29 Settembre 2011 16:07
Luisa Darrigo

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